Sognando Ischia…

IMG-20190704-WA0004 (FILEminimizer)

Quest’anno, dopo tante parole spese per concordare dove trascorrere parte delle vacanze estive (questo è uno di quegli argomenti per i quali a casa mia si aprono veri e propri tavoli di discussione, dove ognuno cerca di spuntarla portando al tavolo documenti e argomentazioni varie – a cartine geografiche e preventivi finiscono spesso per aggiungersi trasparenza del mare, azzurro del cielo, a che ora sorge il sole, più varie ed eventuali), si è deciso alla fine con voto unanime…vacanze ad Ischia.

Partiti dunque in un lunedì di luglio soleggiato e caldo, abbiamo optato per il percorso treno – taxi – traghetto. Piuttosto comodo direi, anche perché il treno è arrivato in orario, il taxi è stato pronto e celere (e con tariffa predeterminata, com’è previsto, su richiesta, per il tragitto che va dalla stazione centrale di Napoli al porto) e in traghetto non ho dato di stomaco né ho avuto giramenti di testa (come mi accade di solito con qualunque mezzo che solchi il mare, pedalò compreso) per cui direi che la vacanza è iniziata bene.

Si è trattato di un breve soggiorno ad Ischia Porto: la località ha una vocazione chiaramente turistica, grazie sia al mare, sia alle acque termali di cui l’isola è ricca e pare sia un luogo di villeggiatura molto gradito ai turisti tedeschi: non ho potuto fare a meno di notare che molte insegne turistiche sono in italiano e in tedesco, e aggiungo che a parlare in tedesco sono in molti, perfino il bagnino in spiaggia, che addirittura scherza in tedesco, segno che ne ha una certa padronanza (perché non credo sia facile fare battute in una lingua che non sia la propria!).

Il luogo consente una vacanza in pieno relax, ma è l’ideale anche per chi tra un bagno termale e l’altro non disdegna lo shopping (davanti ad alcune vetrine mi sono incantata) e i locali alla moda (alcuni di sera fanno il piano bar). E per chi ama il buon cibo? Com’è facile immaginare non mancano i ristoranti e personalmente non potevo andar via da una località dirimpettaia del Vesuvio senza aver provato la pizza: detto, fatto… e penso di essere stata particolarmente fortunata, perché quella che ho mangiato era una poesia, anzi no, era un poema con acqua, farina e lievito, una vera meraviglia, in una serata con vista sul castello d’Aragona. A proposito, l’ho visitato, ma questo ve lo racconto un’altra volta. Mentre scrivo è già tardi e vado a nanna… sognando Ischia.

Menuccia

IMG_20170730_161808

 

“Blues in memoria”: la poesia di “Quattro matrimoni e un funerale”

IMG-20190706-WA0005 (FILEminimizer)

C’è uno stretto connubio tra cinema e poesia: l’arte chiama l’arte!

E in questi giorni più volte mi è tornata alla mente la perfezione di queste righe, declamate in un film che amo molto, Quattro matrimoni e un funerale.

Chiunque abbia subito una perdita sa quanto sembri assurdo che la vita quotidiana prosegua: ci si alza, si mangia, si dorme, si lavora, ma c’è un’assenza incolmabile che sembra rendere tutto privo di senso.

Ecco, la scena del funerale raccontata da quel film è quanto di più vicino alla realtà.

E la scelta di trasmettere le proprie emozioni attraverso questa lirica di dolore l’ho trovata perfetta fin dalle prime parole.

 

BLUES IN MEMORIA

Fermate ogni orologio, tagliate il telefono,
Tenete il cane a tacere con un succulento osso,
Chetate i pianoforti e fra un rollìo smorzato
Sfornate il feretro, che i dolenti si accostino.

 

Che aeroplani lamentosi incrocino lassù
E scarabocchino sul cielo il messaggio È MORTO,
Mettete crespi nastri attorno il collo bianco dei piccioni,
Che i vigili indossino guanti di coton nero.

 

Era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est e l’Ovest,
La mia settimana feriale e il mio riposo domenicale,
Il mio mezzodì, la mezzanotte, il mio discorso, il canto;
Pensavo ch’amore fosse eterno: Io, mi sbagliavo.

 

Ora, le stelle non servono più: spegnetele tutte;
Imballate la luna, e smantellate pure il sole;
Svuotate l’oceano, e sradicate il bosco.
Poiché nulla può venir ormai a niente di buono
”.

(W. H. Auden)

Francesca

IMG_20170730_161751

Ieri, giornata mondiale del bacio

bird-806215_960_720 (FILEminimizer)

“[…] Dammi mille baci e poi cento

poi altre mille, poi ancora cento,

poi mille di seguito e poi cento

poi, quando ne avremo raggiunte molte

migliaia, le rimescoleremo, per non sapere quanti sono […]”.

(Catullo, un passo tratto dal carme 5)

Ieri, 6 luglio, si è celebrata la giornata mondiale del bacio e noi lo ricordiamo – anche se con un po’ di ritardo – con i versi che Catullo dedicò alla sua amata nel I secolo a.C.

Oggi ci piace iniziare così. Buongiorno e buona domenica a tutti!

Menuccia

IMG_20170730_161808

 

Antoine de Saint-Exupèry: “Il Piccolo Principe”

219px-Antoine_de_Saint-Exupéry_-_Le_Petit_Prince_-_12

Il 29 giugno 1900 nasceva Antoine de Saint-Exupéry, l’autore de Il piccolo principe.

Difficile per me scegliere una sola citazione, visto che amo moltissimo l’intero libro, tanto da ricordarlo quasi a memoria.

«Mi domando, – disse, – se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua».

(Antoine de Saint-Exupéry).

L’ho già scritto su questo blog: è una favola per adulti, una visione surreale del mondo e del modo di sentire.

È un dono: ritrovare se stessi nei bimbi che eravamo.

Francesca

IMG_20170730_161751

Citando “L’infinito”…

IMG_20190629_074404 (FILEminimizer)

“[…] Così tra questa

immensità s’annega il pensier mio:

e il naufragar m’è dolce in questo mare”.

(Giacomo Leopardi, un passo tratto da L’infinito)

Ieri è stato l’anniversario della nascita di Giacomo Leopardi: nasceva a Recanati il 29 giugno del 1798.

Oggi ci piace iniziare così, citando L’infinito. Buongiorno e buona domenica a tutti!

Menuccia

IMG_20170730_161808

Estate…finalmente!

IMG-20190622-WA0003 (FILEminimizer)

Il caldo torrido, le zanzare, l’afa, la spossatezza: hanno tentato in tutti i modi da anni di convincermi che questa sia una stagione difficile da vivere!

Rilancio con le lunghe giornate in spiaggia, i bagni al mare, la frutta più buona, i gelati senza rimorso, le tante ore di luce!

E, tra tutti gli aforismi, questo è proprio la conferma ai miei pensieri.

“Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla”.

(Ennio Flaiano)

E voi quale stagione amate maggiormente?

Francesca

IMG_20170730_161751

 

Andrea Camilleri nel cuore…

IMG_20190623_082645 (FILEminimizer)

“Arriva un momento nel quale t’adduni, t’accorgi che la tua vita è cangiata. Fatti impercettibili si sono accumulati fino a determinare una svolta. O macari fatti ben visibili, di cui però non hai calcolato la portata, le conseguenze.”

(Andrea Camilleri)

Domenica mattina: scarpe da ginnastica ai piedi, mare negli occhi e Camilleri nel cuore…

Oggi ci piace iniziare così. Buongiorno a tutti!

Menuccia

IMG_20170730_161808

 

Pensieri all’alba…

download

“E se tutti noi fossimo sogni che qualcuno sogna, pensieri che qualcuno pensa?”

(Fernando Pessoa)

E con questo (e altri pensieri) mi sono svegliata stamattina all’alba…

Oggi ci piace iniziare così. Buongiorno e buona domenica a tutti!

Menuccia

IMG_20170730_161808

Cos’è il mondo?

IMG-20190608-WA0003

Ho letto, non so dove e non so quando, che solo gli artisti, gli scrittori e i musicisti si chiedono cosa sia il mondo. Tutti gli altri lo scoprono solo quando è troppo tardi.

C’è uno scrittore di fama mondiale, che forse ha dato la risposta più plausibile per me.

«[…] Non m’importava che cosa fosse il mondo. Volevo soltanto sapere come viverci. Forse, se scoprivi come viverci, imparavi anche che cosa fosse […]».

(Ernest Hemingway, Fiesta)

E, quindi, viviamo e scopriamo come viverci!

Francesca

IMG_20170730_161751

Gli 85 anni di Paperino

36684476706_2cb0c67b6c_b (FILEminimizer)

Il 9 giugno del 1934 usciva il cortometraggio The Wise Little Hen (qui da noi “La gallinella saggia”) e da allora è entrato a far parte dell’immaginario collettivo un papero destinato a lunga vita e grande fama: Donald Duck, per noi tutti Paperino.

I suoi fumetti gli ho letti divertita da bambina e da adulta (così dice la carta d’identità) ho continuato a comprarli per mio figlio, che spero ne conservi domani il bel ricordo che oggi ne ho io… Auguri per i tuoi 85 anni Paperino!

Oggi ci piace iniziare così! Buongiorno e buona domenica a tutti.

Menuccia

IMG_20170730_161808